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DIARIO

12/11/2014 – “DISSESTO IDROGEOLOGICO FOSSO DI PRATOLUNGO” , TAVOLO DI LAVORO PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

L’incontro è stato convocato in risposta alle istanze presentate dalla nostra Associazione alla Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture  idriche  “ITALIA SICURA”.

Presenti Regione Lazio, Roma Capitale, Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, IV Municipio, Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano.

Abbiamo ribadito l’urgenza di un impegno fattivo per giungere: 

- alla realizzazione del bacino di laminazione previsto fuori dal G.R.A.;

- alla individuazione dell’Ente competente in materia di manutenzione del Fosso di Pratolungo;

-  all’accertamento costante dell’efficienza dell’impianto idrovoro e all’attivazione di una utenza Acea a servizio del medesimo;

- alla  demolizione del ponte sul Fosso di Pratolungo che costituisce un pericolo.

Esaminato lo stato delle cose rispetto alle tematiche affrontate i  presenti, ciascuno per quanto di propria competenza,  hanno annunciato il massimo sforzo per mettere in sicurezza l’area interessata dal Fosso di Fosso di Pratolungo.

22/10/14 - RICORDIAMO

Ricordiamo che nel dicembre 2008 l’area industriale definita  “Tiburtina Valley”, è stata colpita da  una inondazione di carattere eccezionale che ha arrecato gravissimi danni materiali agli operatori economici ivi operanti, con conseguente perdita di posti di lavoro e chiusura di unità produttive.

Immediatamente dopo furono annunciati alcuni interventi di messa in sicurezza dell’area, all’intersezione della via Tiburtina con il fosso di Pratolungo in cui,  come rilevato dall’Autorità di Bacino del fiume Tevere, sussiste un grado di rischio P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico) pari a R4, ovvero “molto elevato per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale, la distruzione di attività socio-economiche”.

Le drammatiche recenti immagini di Genova rispecchiano il nostro vissuto e ci ricordano che il dissesto idrogeologico e l’inerzia delle Istituzioni producono risultati devastanti.

sei anni dall’evento alluvionale del 2008, siamo ancora a sollecitare, a tutti i livelli della Pubblica Amministrazione,  il compimento dei necessari interventi di contenimento delle acque piovane nella Tiburtina Valley.

L’inverno è alle porte, chiediamo almeno:

- la pulizia del fosso di Pratolungo, nel tratto interno al G.R.A. (nessun Ente si fa carico di una manutenzione continuativa);

- l’attivazione automatica, tramite utenza elettrica, delle pompe idrovore poste alla confluenza del fosso di Pratolungo nell’Aniene che, attualmente,  sono  alimentate da generatori di corrente.

Questo ci consentirebbe di  sperare, ancora in attesa del bacino di laminazione a monte del G.R.A.,  progettato e finanziato, ma mai  realizzato.


07/10/14 - UN NUOVO PRESIDENTE 12 settembre u.s. il Dr. Danilo Virdis ha rassegnato le proprie dimissioni  irrevocabili da Presidente dell’Associazione Nuova Tiburtina.  Il Consiglio Direttivo  ha accettato le sue dimissioni e conferito, all'unanimità, l'incarico di  Presidente e Vice Presidente, rispettivamente ai Signori Giovanni Neri e Mario Di Lorenzo.    E' stato inoltre deliberato il trasferimento della sede legale dell'Associazione in Via di Scorticabove, 159 - Roma. …IL MEDESIMO IMPEGNO  La  nomina di un nuovo Presidente e Vice Presidente non cambia l’intento di monitorare sulle opere di messa in sicurezza del territorio  e contrastare il degrado visibile nelle vie in cui si trovano le nostre aziende.Come una sorta di “osservatorio”, registriamo le criticità e le denunciamo agli Enti competenti.  Principalmente, non perdiamo di vista i seguenti aspetti che, per un’area a vocazione commerciale, possono costituire delle criticità aggiuntive alle note difficoltà che vivono  le PMI a livello nazionale:  messa in sicurezza del territorio, viabilità, condizioni igieniche delle strade, sicurezza urbana, convivenza civile.                     


18/03/14 - EMERGENZA MALTEMPO DELL’1 E 2 FEBBRAIO: L’INEFFICIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE HA POSTO ANCORA IN PERICOLO LE NOSTRE AZIENDE.  
Nella Tiburtina Valley,  all’intersezione della via Tiburtina con il Fosso di Pratolungo, sussiste ancora un livello di rischio pari a R4, ovvero “molto elevato per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale, la distruzione di attività socio-economiche”.  
Dov’è la vasca di laminazione annunciata, nel 2009, quale unica opera in grado di scongiurare una ennesima alluvione? 
Nel novembre 2012, alle telecamere del TG3, l’Ing. Mauro Lasagna, Direttore dell’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, indicava l’inizio del 2013 come epoca certa di avvio del cantiere: l’ennesimo annuncio disatteso.
Il fosso di Pratolungo è costantemente pervaso da detriti di ogni natura che si assiepano sotto  due manufatti di attraversamento e, in caso di piena, impediscono il defluire dell’acqua. 
Il ponte di via Smerillo, inaugurato nell’aprile del 2012, viene sommerso dall’acqua se questa raggiunge il livello di guardia. Ci è stato detto che il manufatto ha requisiti congrui e il disagio sarà superato quando sarà operativa la vasca di laminazione.
Un secondo ponte, quello su cui passa via Tiburtina, costituisce una pericolosa strozzatura che favorisce eventi di piena del fosso, anche in assenza di piena del fiume Aniene. Le Istituzioni convengono sull’opportunità di demolirlo ed edificarlo con requisiti idonei. Ad oggi non si giunge ad un accordo fra Roma Capitale e Soprintendenza ai Beni Culturali che ha chiesto ulteriori accertamenti archeologici.
Sebbene il quadro non sia rassicurante, nessuno si fa carico della pulizia dell’alveo e degli argini del fosso: da due anni e mezzo assistiamo ad un rimpallo continuo di responsabilità e a diverse interpretazioni delle norme, fra Regione, Provincia, Comune, CBTAR. Ed intanto gli interventi vengono fatti dalla Protezione Civile,  in caso di emergenza.
Riassumendo: la diga non c’è, nessuno pulisce il fosso, sui ponti non si può intervenire. 
Dall’'alluvione del  2008, di fatto, cosa è cambiato? Abbiamo in più solo alcune briglie di contenimento delle acque e  tre nuove pompe idrovore. È quindi di vitale importanza garantire, almeno, il funzionamento di queste ultime per accelerare il deflusso dell’acqua dal Fosso di Pratolungo all’Aniene. L’impianto è alimentato da generatori di corrente: la Regione, che ha speso  milioni di denaro pubblico per la sua realizzazione, non spende ulteriori  50 mila euro necessari a garantire all’impianto una adeguata alimentazione elettrica. E ACEA non mostra di voler fare eccezioni. Abbiamo chiesto ripetutamente all’ARDIS, responsabile dell’impianto, di provvedere. 
Il Direttore, Ing. Mauro Lasagna, il 21 novembre 2012,   in diretta TV (puoi visionare l’intervista nella sezione “dicono di noi”) ha dichiarato testualmente:  “Le idrovore sono state realizzate, collaudate, ed efficienti”. Inoltre ”Noi abbiamo già un contratto aperto con Acea Electrabel  dobbiamo soltanto perfezionarlo per dei pagamenti che sono andati persi, ma che comunque si sono recuperati . Vi do l’assicurazione che le idrovore, così come sono adesso, sono perfettamente efficienti ed efficaci e anche con i generatori loro partono in automatico, oltre ad essere sempre presenziate dall’uomo per qualunque evenienza”. 
Ed invece l’ 1 febbraio, durante un presidio del fosso iniziato alle 3.00 del mattino, mentre decine di persone, mezzi della Protezione Civile, Vigili Urbani e uomini dell’Ardis, osservavano impotenti  il livello dell’acqua, abbiamo appreso che le idrovore non potevano partire perché LE BATTERIE ERANO SCARICHE. Il giorno successivo, una volta reperite le batterie, è emerso che MANCAVA IL GASOLIO.  
Le nuove pompe idrovore sono state avviate solo domenica 2 alle 21:00! IN QUELLE 42 ORE DI ALLARME  LE NOSTRE AZIENDE AVREBBERO POTUTO SUBIRE UN NUOVO DISASTRO. 
Abbiamo denunciato l’accaduto con un comunicato stampa e ai microfoni di RAI3, a “Buongiorno Regione Lazio” (puoi visionare il servizio nella  sezione “dicono di noi”). 
PER NOI, IMPRENDITORI IN DIFFICOLTÀ,  CHE FINANZIAMO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE  CON UNA FORTE PRESSIONE FISCALE, QUESTA SITUAZIONE È VERGOGNOSA. 
Di recente abbiamo avviato un esposto alla Procura della Repubblica, perché vengano individuate le responsabilità. Da esse dipendono la nostra sicurezza, il futuro delle nostre attività e dei posti di lavoro. 
Un nuovo disastro non potrà essere sanato con dei miseri “contributi”, ma si dovranno individuare le colpe ed i danni reali.

23/10/13 - IL PRESIDENTE  DEL  IV MUNICIPIO, EMILIANO SCIASCIA, E   L’'ASSOCIAZIONE NUOVA TIBURTINA 

Il 15 ottobre 2013, una nostra delegazione è stata ricevuta dal Presidente del IV Municipio, Emiliano Sciascia.Abbiamo reclamato la necessità di una PRESENZA VERA DELL'AMMINISTRAZIONE STATALE  A LIVELLO LOCALE.

Di risposta, il Presidente si è detto disponibile ad un rapporto di collaborazione con noi. Ci ha invitati a mantenere  aperto, in modo continuativo, il canale di comunicazione con il Municipio.

L'incontro è stato incentrato sulle criticità del nostro polo industriale.  Abbiamo principalmente evidenziato il SUSSISTERE DELLE CONDIZIONI DI RISCHIO che hanno favorito l'evento alluvionale del 2008 e determinano frequenti esondazioni locali. 

Il  Presidente si è reso disponibile alla  convocazione di un tavolo di lavoro che, mettendo a confronto le parti interessate, si focalizzi sulle attività necessarie e individui chi è deputato alla loro esecuzione.

Abbiamo trattato altre materie al centro della nostra attenzione:

1. PROGETTO DI ALLARGAMENTO DI VIA TIBURTINA;

2. MANUTENZIONE DEL FOSSO DI PRATOLUNGO; 

3. PROGETTI DELLE ISTITUZIONI RISPETTO ALLA VOCAZIONE COMMERCIALE DELL'AREA,

4. SISTEMA  FOGNARIO;

5. INTERVENTI DI DECORO URBANO.

Risultanza di notevole rilievo  è stato l'impegno reciproco a mantenere aperta la comunicazione.

Questo ci consentirà non solo di condividere le informazioni, ma anche di far  presenti, tempestivamente, necessità specifiche e proposte di gestione delle stesse.


22/07/13 -  PROSEGUE IL PERCORSO DELL'ASSOCIAZIONE CHE MIRA ALLA SICUREZZA E AL MAGGIOR DECORO E VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO QUARTIERE.

I Soci saranno opportunamente messi a conoscenza degli approfondimenti e delle notizie di cui disponiamo.

Di seguito, invece, per tutti, qualche spunto su cui riflettere, relativo ad alcune delle tematiche che abbiamo in agenda:

Progetto di realizzazione bacino di laminazione fuori G.R.A.: assegnati i lavori, il cantiere ancora non parte.

Manutenzione fosso di Pratolungo: la Provincia, chiamata ad intervenire, si affida alla sua Avvocatura che non esprime un parere formale.

Interventi di officiosità idraulica nell’alveo dell’Aniene: previsti, ma non attuati.

Ponte sul fosso di Pratolungo: il manufatto che, indiscutibilmente, ostacola il regolare deflusso delle acque del fosso e ne favorisce l’esondazione, sarà abbattuto e ricostruito. Non prima che Roma Capitale e Soprintendenza definiscano i termini degli scavi archeologici da effettuare nell’area.

Pompe idrovore nel fosso di Pratolungo alla confluenza con l’Aniene: le pompe non sono attivate tramite una regolare utenza elettrica, bensì a mezzo di generatori di corrente.

Centri di accoglienza: dalla scorsa estate rileviamo un aumento sensibile di centri di accoglienza nelle nostre strade.


11/12/12 - MAI PIÙ ALLUVIONATI!   

4 ANNI FA, 11 dicembre 2008, L’ALLUVIONE DELLA TIBURTINA VALLEY

L’acqua ed il fango sommersero le nostre strade e le nostre aziende.

Cento milioni di euro di danni per noi, e quanti costi per la collettività?

Oggi l’ASSOCIAZIONE  NUOVA TIBURTINA, nata dopo quell’evento fra le aziende ed i cittadini colpiti, fa il punto.

Molto è stato fatto. Ringraziamo Regione Lazio, Provincia, Roma Capitale, Protezione Civile e Ardis.

Ringraziamo per gli aiuti economici che hanno consentito a tante imprese (non tutte, purtroppo) di risollevarsi dal disastro: 6 milioni dalla Regione e 2 milioni dal Comune.

Ringraziamo per gli interventi già operati sul territorio per aumentare la sicurezza: incremento delle pompe idrovore, pulizia degli argini dei fiumi e corsi d’acqua secondari, asfalto nuovo sulle strade.

Ringraziamo per la maggiore attenzione ai frequenti allarmi meteo, per le informazioni che ci vengono date tramite un canale diretto di comunicazione ed il monitoraggio dei livelli idrometrici.

Ci sentiamo più sicuri  e continuiamo ad investire e svolgere le nostre attività.

Siamo imprenditori, lavoratori e cittadini attivi, determinati a vivere nella Tiburtina Valley, con la volontà di migliorarla perseguendo il decoro, i servizi, la sicurezza.

Ma ricordiamo che ancora non tutto è stato fatto.

Permane il rischio idrogeologico e ci auguriamo che chi di dovere si adoperi al più presto:

- La Regione Lazio ha promesso che in gennaio 2013 partiranno finalmente i  lavori di realizzazione del bacino di espansione, fuori del G.R.A., per scongiurare le esondazioni dei fossi  di Pratolungo e Casalmonastero;

- La Provincia ha il compito di garantire la manutenzione degli argini e la pulizia dei fossi suddetti;

- Roma Capitale deve provvedere alla demolizione e rifacimento del ponte sul fosso di Pratolungo, su cui passa via Tiburtina, e lo farà dopo l’autorizzazione attesa dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici;

- Ardis garantisce l’automatica attivazione delle idrovore in caso di piena del fosso di Pratolungo, ed ha annunciato che, in tempi rapidi, funzioneranno a mezzo di una utenza elettrica.

E poi abbiamo necessità di:

- interventi sistematici di disostruzione e pulizia di chiusini, caditoie, sistemi di scolo nelle nostre strade;

- un esame dei  requisiti dell’attuale sistema fognario.

In questa direzione, non altrove, va il nostro impegno.


21/11/13 - LA RAI SI E’ OCCUPATA DELLA TIBURTINA VALLEY

Il 21 novembre u.s., RAI3 ha dedicato una puntata di “Buongiorno Regione Lazio” alle problematiche della Tiburtina Valley.

Nel corso dell’intervista in diretta (visionabile sul nostro sito,  www.nuovatiburtina.org - sezione DICONO DI NOI),  abbiamo potuto illustrare, seppur brevemente, le tematiche che ci premono.

Le sintetizzava uno striscione apposto, per l’occasione, laddove via Tiburtina scavalca il fosso di Pratolungo.

Vi si legge:

La tutela delle vite umane prima di tutto:

SUBITO un nuovo ponte

SUBITO la cassa di espansione

SUBITO allaccio elettrico alle pompe idrovore

SEMPRE l’alveo pulito

In quella occasione la Regione Lazio, nella persona del direttore dell’Ardis Ing. Lasagna, ci ha dato una buona notizia: le attività di assegnazione dell’appalto per la realizzazione del bacino di laminazione, si avviano alla conclusione. I lavori avranno inizio a gennaio 2013.

Un risultato importante, atteso da anni, più volte rinviato, annunciato in diretta, dinanzi alle telecamere, in modo autorevole ed impegnativo per la Regione.

L’Ing. Lasagna si è espresso anche in merito all’attesa attivazione dell’utenza Acea Electrabel a servizio delle pompe idrovore: il contratto è prossimo al perfezionamento.

Le idrovore saranno presto alimentate elettricamente ma, siamo stati rassicurati, è garantito il corretto e puntuale funzionamento del sistema anche nelle condizioni attuali.

Fabrizio Ghera, Assessore ai Lavori pubblici e periferie di Roma Capitale, invitato a riferire in merito ai ritardi nell’abbattimento e rifacimento del ponte sul fosso, non era presente.

Il manufatto, come è noto, favorisce l’accumulo di detriti ed impedisce il regolare deflusso delle acque.

Riguardo la pulizia dell’alveo del fosso di Pratolungo, abbiamo ribadito quanto la Regione ha affermato, ovvero che è responsabilità della Provincia l’attività di manutenzione dello stesso.

Presenti anche il Direttore del C.N.A. di Roma e Lazio, Dr. Lorenzo Tagliavanti , e il Direttore di Federlazio Roma, Dr. Giuseppe Giordano.

Maggiori dettagli e sviluppi su quanto sopra saranno riferiti nel corso della riunione dei soci, convocata per mercoledì 28 novembre p.v..


ATTENZIONE!!!! ALLARME METEO DEL 15 OTTOBRE U.S. E  NUOVO ALLARME METEO PER  VENERDI’ 26 OTTOBREINVITO URGENTE ALLA COLLABORAZIONE  RIVOLTO A CITTADINI E AZIENDE DELLA TIBURTINA VALLEY 

1. E' andata abbastanza bene. 

Il 15 ottobre scorso, in previsione di condizioni di tempo avverso , la Protezione Civile di  Roma Capitale e  l’'Ardis hanno riservato notevole attenzione allo stato del Fosso di Pratolungo. 

Ciò conferma la  consapevolezza, da parte di Autorità e Istituzioni, dei seri rischi cui sottende, in caso di perturbazioni importanti, l’area interessata dal medesimo fosso. 

Siamo stati diretti destinatari, a cura della Protezione Civile di Roma Capitale, di una apprezzata campagna di informazione preventiva. 

Abbiamo assistito ad una importante attività   di predisposizione di mezzi e uomini sul territorio, atta a fronteggiare eventuali effetti del maltempo annunciato. Oltre che alla garanzia  e disponibilità di assistenza telefonica da Protezione Civile di Roma Capitale e Ardis. 

Fortunatamente l’entità dell’evento si è rivelata meno importante del previsto. 

2. Urge intervenire. Aiutateci. 

La Protezione Civile di Roma Capitale ha comunicato alla nostra Associazione che è previsto maltempo anche per questa sera. I nostri soci sono già  informati. Quanto sta accadendo e quanto ancora ci aspetta nei prossimi mesi, ci costringe a reclamare la necessità di una attività coordinata, sistematica e continuativa, che ridimensioni sensibilmente i fattori di rischio indotti da scorretti comportamenti umani, e contenga i fattori di rischio imprescindibili, fisiologici. 

Pertanto chiediamo, con urgenza, l'aiuto di tutti: 

- segnalateci entro il 31 ottobre le necessità urgenti di manutenzione dei fossi, per quanto a vostra conoscenza; 

- segnalateci le carenze del sistema di smaltimento dell'acqua piovana; 

- segnalateci ogni altro problema strutturale che debba essere fatto presente alle Istituzioni.                   Potete scriverci tramite questo sito o all’indirizzo nuovatiburtina@alice.it 

Le informazioni che ci perverranno, con esclusione dei dati sensibili, verranno sottoposte all’attenzione degli Enti interessati unitamente ad una richiesta di intervento, mirato, di manutenzione e pulizia.  

3. In che modo stiamo procedendo. 

Dal 2008 la nostra Associazione si concentra su aspetti che riguardano il decoro e la messa in sicurezza della  zona denominata “Tiburtina Valley”.

Le nostre azioni mirano alla tutela delle persone, la riqualificazione del quartiere, la valorizzazione degli immobili ubicati nell’area.

Lo facciamo mantenendo un filo diretto con le Istituzioni, basandoci sul senso civico e modalità corrette .

Crediamo fermamente che l’aggregazione permetta di raggiungere obbiettivi comuni. Anche se molto  impegnativi.

Certi che comprenderete l’importanza della campagna alla quale vi stiamo chiedendo di aderire, attendiamo il vostro prezioso contributo.

Vi ringrazio per la disponibilità e  vi saluto cordialmente.

Danilo Virdis - Presidente dell’Associazione Nuova Tiburtina

ATTENZIONE!!!  ALLARME METEO PER LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2012 

LA PROTEZIONE CIVILE DI ROMA CAPITALE, NELLA PERSONA DEL DIRETTORE, DR. TOMMASO PROFETA, INVITA LA NOSTRA ASSOCIAZIONE A TENER PRESENTE CHE  LUNEDI’ 15 OTTOBRE, DAL POMERIGGIO, FINO A TARDA NOTTE O ANCHE OLTRE, SONO PREVISTE PRECIPITAZIONI DEFINITE “MOLTO IMPORTANTI”. 

NON E’ PREVEDIBILE SE SARA' MESSA A RISCHIO LA TENUTA DEL FOSSO DI PRATOLUNGO.

E' PROBABILE, INVECE, CHE SI VERIFICHINO ALLAGAMENTI A LIVELLO STRADA, NEGLI SCANTINATI, DAI TOMBINI, ECC.

LA PROTEZIONE CIVILE DI ROMA CAPITALE SARA’ SUL POSTO CON I VOLONTARI.

SACCHETTI DI SABBIA SARANNO DISPONIBILI PER  COLORO NE AVESSERO NECESSITA'.

INVITIAMO I CITTADINI E LE AZIENDE A PORRE ATTENZIONE E  TENERE CONTO DEI PUNTI CRITICI, IN CUI L'ACQUA POTREBBE CAUSARE DANNI.

NOTIZIE AGGIORNATE SUL SITO: http://www.protezionecivileromacapitale.it/

23/07/12 - LA REGIONE LAZIO HA PUBBLICATO IL BANDO PER LA REALIZZAZIONE  DELLA CASSA DI ESPANSIONE 

La  Regione Lazio ha pubblicato il bando integrato avente per oggetto  "LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI RIPRISTINO DELL'OFFICIOSITA' IDRAULICA DEL FOSSO DI PRATOLUNGO COMPRESA LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'ALVEO E  LA COSTITUZIONE DI  OPPORTUNE OPERE DI ACCUMULO E LAMINAZIONE DELLE PIENE - II LOTTO" NEL COMUNE DI ROMA" (alla  pagina http://www.regione.lazio.it/sitarl/ricercaBandiEsiti.do?helpVisi=visible&helpDisp=none). Il bando ha scadenza 12/09/12 e prevede che la durata dell'appalto sia di 365 giorni.La  realizzazione degli interventi previsti garantirà la totale messa in sicurezza del territorio rispetto ad esondazioni ed alluvioni. Questo è stato più volte ribadito da professionisti competenti. Ci vorrà del tempo prima che le opere possano ritenersi completate. Fino ad allora persisterà la minaccia arrecata da precipitazioni violente. E come abbiamo sempre fatto, sin dall'alluvione del  dicembre  2008, ci attiveremo a tutela dei nostri beni. Ma riusciamo ora, finalmente, a guardare al  futuro delle nostre attività in modo più positivo e più fiducioso. 


07/06/12 - ATTENZIONE!!! FOSSO DI PRATOLUNGO -  UNA MINACCIA UFFICIALMENTE RICONOSCIUTA

A seguito di una nostra lettera dello scorso 27 febbraio, con la quale chiedevamo a vari Enti provvedimenti e chiarimenti, la Regione Lazio - Dipartimento Istituzionale e Territorio – ha convocato, il 4 maggio scorso, una riunione di lavoro alla quale sono stati invitati a partecipare gli Enti e le Amministrazioni cui ci eravamo rivolti (Prefettura di Roma, Sindaco di Roma Capitale, Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, Provincia di Roma, A.R.D.I.S., Ufficio Extradipartimentale di Protezione Civile di Roma Capitale, Consorzio di Bonifica per il Tevere e l’Agro Romano, Acea Ato2 S.p.A, Acea Distribuzione S.p.A.), e la nostra Associazione.

Abbiamo comunicato nel dettaglio ai soci il risultato.

A tutti coloro che hanno interesse al futuro della “Tiburtina Valley” diciamo che è quanto mai importante CONTINUARE IL NOSTRO IMPEGNO, e ci auguriamo che AUMENTI LA NOSTRA FORZA CON L’ADESIONE DI ALTRE AZIENDE.

C'’E’' UNA NOTIZIA ALLARMANTE: la Regione ha dichiarato ufficialmente che, fintanto che non saranno completati gli interventi, permane uno stato di pericolo, classificato dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere come R4, ovvero “molto elevato per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale, la distruzione di attività socio-economiche”. 

Abbiamo avuto notizie sullo stato di avanzamento di:

·         Realizzazione del bacino di laminazione del Fosso di Pratolungo fuori dal G.R.A.;

·         Automatismi nell’'attivazione delle idrovore in caso di piena del Fosso medesimo, per accelerare il deflusso verso l’Aniene;

·         Realizzazione di un ponte provvisorio, sopra lo stesso Fosso, che sostituisca quello sul quale attualmente passa la via Tiburtina;

·         Situazione del progetto di allargamento della via Tiburtina.

Su chi abbia responsabilità circa il mantenimento del corso d’acqua del Fosso di Pratolungo all’interno del GRA, per assicurare lo sgombero da ostacoli, le norme non sono chiare, gli Enti non hanno preso una decisione.

ANCHE DI QUESTO SIAMO MOLTO PREOCCUPATI, e lo abbiamo scritto ufficialmente.

Continua quindi l’impegno a tutela delle nostre attività, il loro valore e la loro sussistenza, in una area che ha bisogno di migliorarsi e che, lo ricordiamo, è stata riconosciuta altamente a rischio per cose e persone.  

Ci stiamo inoltre rivolgendo al V Municipio e Roma Capitale sui seguenti temi:

·         rete fognaria;

·         progetto di allargamento via Tiburtina;

·         viabilità locale.

Gli obiettivi sono difficili ma non impossibili. 

Chiunque di noi dedichi tempo, risorse intellettuali e/o monetarie, all’Associazione, rende un servizio in primo luogo a se stesso, oltre che alla comunità. 

Grazie quindi a chi, con i versamenti delle quote associative, continua a valorizzare l’impegno sinora profuso e ad investire sui risultati raggiunti.


30/04/12 - I PROSSIMI IMPEGNI DEL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E INAUGURAZIONE DEL PONTE DI VIA SMERILLO

L’'Assemblea dei Soci riunitasi il 18/04/12 ha approvato il bilancio di esercizio 2011 ed eletto i membri del nuovo Consiglio Direttivo.

Un ringraziamento ai Consiglieri uscenti, per l’impegno profuso nel corso dei due anni passati.

Ed un augurio di buon lavoro sia ai Consiglieri che proseguono il loro mandato, sia ai nuovi eletti che hanno deciso di dedicare attenzione, tempo ed energie a questa iniziativa.

Il primo appuntamento importante, del 26/04/2012, ci ha visti partecipare all’inaugurazione del nuovo ponte su Via Smerillo realizzato da Roma Capitale.

L'’invito ricevuto dall’Assessore Ghera conferma la bontà del rapporto con l’Amministrazione Comunale e la volontà, da parte nostra, di vivere gli accadimenti che riguardano il territorio.

Nell’'agenda del prossimo periodo abbiamo incontri importanti con la Regione, il Comune ed il Municipio, per i seguenti obiettivi:

- completamento della messa in sicurezza del territorio;

- rete fognaria;

- progetto di raddoppio via Tiburtina; 

- viabilità locale.


12/04/12 - QUALCOSA STA ACCADENDO…

Il 23 marzo  scrivevamo del nostro impegno al fine di sensibilizzare gli Enti competenti rispetto alla necessità di una definitiva ed efficace messa in sicurezza del territorio in cui viviamo.

Pare che la Regione Lazio abbia preso l’iniziativa e dato un importante riscontro a questa nostra esigenza.

Di questo, ed altro, daremo conto ai nostri Soci nel corso dell’Assemblea indetta  Martedì 17/04/2012 alle ore 22,00 in prima convocazione e Mercoledì 18/04/2012 alle ore16,00 in seconda convocazione, presso i locali di Città Nuova - via Pieve Torina 55. 

Invitiamo i nostri Soci a partecipare numerosi.


23/03/12 - LA NOSTRA ATTIVITA' CONTINUA

Anche questo inverno abbiamo vissuto momenti di emergenza a causa del sussistente rischio esondazione del fosso di Pratolungo.

Purtroppo constatiamo che ancora non è stato indetto il bando per la realizzazione della vasca di laminazione che, da più parti ci viene confermato, è l'unico provvedimento efficace a scongiurare futuri nuovi allagamenti della nostra area.

Continueremo a sollecitare alla Regione Lazio la contrazione dei tempi, ove possibile,  per giungere al più presto al completamento dell'opera.

Nel frattempo, abbiamo avviato una robusta attività di segnalazione e denuncia delle condizioni del fosso di Pratolungo e dei criteri di gestione delle pompe idrovore: agli Enti interessati  dalle attività di manutenzione e messa in sicurezza del fosso, abbiamo comunicato osservazioni, considerazioni e suggerimenti.

Inoltre siamo attivi nel tentativo di mettere a fuoco il problema della rete fognante che, nella nostra zona, necessita un esame serio e approfondito.


22/12/11 - FACCIAMO UN BILANCIO

Quando un anno sta per concludersi,  a tutti viene da fare un bilancio.

Anche la nostra Associazione non si sottrae a questa consuetudine.

Il bilancio più soddisfacente non è quello contabile, ma quello dei risultati in termini di riscontri positivi ottenuti.

E’ di questi giorni  la notizia dell’erogazione del saldo dei contributi regionali alle aziende della Tiburtina Valley danneggiate dall’alluvione del dicembre 2008.

Pur trattandosi di un aiuto che ristora solo parzialmente i danni subiti, non possiamo che accogliere con soddisfazione e gioia la notizia.

Non dimentichiamo tuttavia i colleghi e i lavoratori per i quali la lunga attesa e l’insufficienza dei contributi hanno determinato conseguenze irreparabili: indebitamento, licenziamenti, cassa integrazione, cessazione dell’attività.

Sul fronte della messa in sicurezza del territorio, apprendiamo che presto verrà indetto il bando per la realizzazione della vasca di laminazione sul fosso di Pratolungo.

Continueremo a mantenere il contatto con la Regione Lazio per chiedere il completamento dell’opera nei tempi minimi possibili.

Inoltre:

- seguiremo le attività relative al progetto di allargamento di via Tiburtina;

- monitoreremo la qualità della manutenzione dei fossi di Pratolungo e Casalmonastero;

- contattaremo gli Enti preposti in caso di emergenza meteo.-

Ringraziamo:

- I nostri Soci per il supporto che ci hanno dato sinora e nel quale confidiamo anche per il futuro;

- Coloro che ogni tanto curiosano in questo sito;

- Coloro che, presso le Istituzioni, ci hanno mostrato senso del dovere e spirito di collaborazione. Elementi questi che rendono più umano ed efficiente il rapporto tra noi utenti e lo Stato. 

A tutti auguriamo un sereno Natale ed un Anno 2012 sostenibile e in ripresa!


20/10/11

PIOVE E LA STORIA DELL'EMERGENZA CONTINUA…

Per l’'ennesima volta il 20 ottobre u.s. abbiamo assistito alla ingestibile potenza dell’'acqua. I mezzi di informazione hanno mostrato via Tiburtina allagata.

La nostra area, sia residenziale che industriale, sembra avere un destino segnato.

Ma la nostra Associazione non accetta passivamente questo stato di cose. Noi riteniamo che le Istituzioni possano porvi rimedio efficacemente.

Ci siamo rivolti a tutti gli Enti responsabili delle attività che interessano i nostri fossi ed il territorio in generale.

Abbiamo chiesto risposte precise su competenze ed intenzioni ed abbiamo denunciato le condizioni che, a nostro parere, determinano tanta perdita di risorse pubbliche e private:

- assenza di manutenzione programmata e responsabile dei fossi di Casalmonastero e Pratolungo;

- assenza di un regolare impianto fognante;

- mancata realizzazione in tempi congrui di una diga di raccolta delle acque.

Stanchi di assistere al prevalere di meccanismi estranei al benessere del cittadino, insisteremo.

Inoltre:

- dopo una lunga ed elaborata attività di contatto, abbiamo avuto dalla Regione Lazio incoraggianti aggiornamenti in merito ai tempi di erogazione del contributo residuo a favore delle aziende colpite dall’alluvione del 2008.

- continuiamo a seguire le attività relative al progetto di allargamento di via Tiburtina.


23/06/11 - PROGETTO DI  ALLARGAMENTO DI VIA TIBURTINA:

L'’ASSOCIAZIONE NUOVA TIBURTINA INCONTRA IL COMUNE DI ROMA

Mercoledì 27 luglio u.s. una nostra delegazione è stata ricevuta presso l’ufficio tecnico del Comune di Roma. In tal modo l’Assessore Ghera ha accolto la nostra richiesta di incontro in merito al progetto di allargamento della via Tiburtina. 

In un clima di massima disponibilità e cortesia abbiamo appreso importanti e incoraggianti novità sulla programmazione e articolazione delle opere che interesseranno il territorio.

Inoltre è stato possibile esaminare lo stato di fatto di alcune strutture esistenti quali ponti, fossi, fognature, ecc.

E’ stata accolta favorevolmente la nostra richiesta di partecipare alle fasi di realizzazione del progetto esecutivo e cantierizzazione.

L’esame del progetto definitivo di variante - relativo al  I lotto -, conferma che è stata recepita la nostra proposta di non realizzare il previsto marciapiede tra le vie Scorticabove e Tiburtina. Sarà quindi ancora possibile accedere dalla via Tiburtina a via Scorticabove, mutando solo parzialmente la viabilità attuale. 

Inoltre:

Procede la nostra attività, presso gli Enti competenti, sui seguenti temi:

- erogazione del contributo regionale a saldo di quanto spettante per i danni subiti a seguito dell’alluvione del dicembre 2008;

- sostegno alle imprese;

- realizzazione del bacino di laminazione fuori dal G.R.A;

- manutenzione dei canali di Pratolungo e Casalmonastero.

DI COSA CI STIAMO OCCUPANDO?

COMUNE: Abbiamo ripreso l’attività di contatto con il Comune di Roma in merito alle tematiche annesse e connesse al  progetto di raddoppio della via Tiburtina. Rinnoviamo così la volontà di seguire le attività dell’Amministrazione Comunale ed essere parte attiva in fase di realizzazione del progetto esecutivo e cantierizzazione.

REGIONE: L'’atteso incontro con il dr. Luca Fegatelli (v. articolo precedente), non ha ancora avuto luogo. Dopo numerosi e costanti solleciti, abbiamo appreso, recentemente, che l'’incontro è subordinato alla convocazione di un tavolo tecnico tra strutture interne che intendiamo  sollecitare alla struttura responsabile.  Abbiamo inoltre fatto presente la situazione e le nostre richieste alla Presidente Renata Polverini che, lo ricordiamo, il 18 marzo 2010, alla vigilia delle elezioni regionali, aveva preso visione dei gravissimi danni e disagi agli operatori economici della Tiburtina Valley dopo l’'alluvione del 12 dicembre 2008. 

TERRITORIO: Abbiamo denunciato alla Protezione Civile, Ardis, Provincia di Roma, Acea e CBTAR la mancata manutenzione dei fossi di Pratolungo e Casalmonastero. Abbiamo chiesto che ci venga comunicato qual è l’'Ente responsabile di tale manutenzione, con quali modalità fare le segnalazioni e che si intraprenda una mappatura delle criticità nei canali della zona e successiva predisposizione di una attività di manutenzione programmata, al fine di scongiurare ulteriori esondazioni. 

26/01/11 - L'ASSOCIAZIONE NUOVA TIBURTINA E LA REGIONE LAZIO SI CONFRONTANO NUOVAMENTE

Una delegazione dell’Associazione Nuova Tiburtina è stata ricevuta il 26/01 u.s., presso gli uffici della Regione Lazio, dal Dr. Luca Fegatelli – Direttore del Dipartimento Istituzionale e Territorio e soggetto attuatore dell’ordinanza n. 3734 del 2009 - e i suoi collaboratori.

L'’incontro, programmato da tempo, si è tenuto all’indomani della pubblicazione, sugli organi di stampa, della notizia che la Regione Lazio ha erogato 3 milioni di euro a favore delle imprese alluvionate nel dicembre del 2008. 

Tra i temi affrontati:

- modalità di erogazione dei contributi a saldo di quanto spettante secondo l'’ordinanza di Governo 3734 del 2009;

- finanziamenti a sostegno delle imprese;

- opere e attività di manutenzione nella Tiburtina Valley per la messa in sicurezza del territorio.

La nostra Associazione ha avanzato richieste e sollevato osservazioni.

La Regione Lazio ha fornito i dati disponibili ed ha rinviato ad un prossimo incontro l’esame degli aspetti per i quali abbiamo richiesto un approfondimento. 



Progetto di raddoppio della Via Tiburtina.

10 Giugno 2010

L’argomento è stato oggetto dell’incontro tenutosi il 10 giugno, presso la sede dell’Associazione Nuova Tiburtina, tra le aziende della zona e l’Ass.re Fabrizio Ghera, l’Arch. Armando Balducci e l’Ing. Enrico Forcina del Comune di Roma.

Nel corso della visione degli elaborati progettuali, che ha chiarito le ambizioni dell’Amministrazione Comunale rispetto alla viabilità del nostro quartiere, le aziende presenti hanno concentrato l’attenzione sulla prevista realizzazione di un marciapiede nel punto di intersezione tra via Scorticabove e via Tiburtina che impedirebbe di fatto il transito dei veicoli dall’una all’altra via: ottenere quindi la modifica del progetto in modo da mantenere la viabilità tra le due vie, almeno in entrata da via Tiburtina, è parsa essere l’urgenza più sentita ed immediatamente rappresentata.

Conseguentemente, in breve tempo, l’Amministrazione Comunale  ci ha riferito notizie positive in merito alla richiesta di variante avanzata. L’incontro di cui sopra ha altresì sancito l’impegno tra le parti per un prossimo tavolo tecnico nel quale esporremo ulteriori richieste e suggerimenti.


Progetto di raddoppio della Via Tiburtina. L'Associazione Nuova Tiburtina incontra il Comune di Roma.

10 Giugno 2010

L’Associazione Nuova Tiburtina e le aziende della Tiburtina Valley che hanno accolto l’invito a partecipare, hanno avuto l’opportunità di assistere all’illustrazione del progetto di raddoppio della via Tiburtina.

Presentazione a cura dell’Ing. Enrico Forcina – direttore dei lavori – integrata con  interventi dell’Arch. Armando Balducci - Direzione Opere Infrastrutturali Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana.

L’Assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera, anche egli presente, ha testimoniato la sensibilità dell’Amministrazione Comunale ai disagi causati dalla cantierizzazione ai fruitori della zona ed ha confermato massima disponibilità ad una collaborazione costruttiva.


Martedì 23 marzo ancora insieme per la NUOVA TIBURTINA

12 Marzo 2010
I soci del Comitato si incontrano martedì 23 marzo, alle ore 14,00, presso i locali di Città Nuova - Via Pieve Torina 55.
Oltre a fornire aggiornamenti sui rapporti con le Istituzioni, il Consiglio Direttivo proporrà un PROGETTO INTERESSANTE per le Aziende dell’intera area.

Il Comitato Nuova Tiburtina ringrazia le Istituzioni

11 Dicembre 2009

Riportiamo il testo dell’annuncio pubblicato sull’edizione romana del Corriere della Sera del giorno 11.12.2009

Corriere della Sera - 11-12-2009


La Regione Lazio incontra le Aziende della Tiburtina Valley

18 Novembre 2009

Il Vice Presidente della giunta regionale Esterino Montino, accompagnato da una delegazione della Regione Lazio, dopo aver verificato lo stato dei lavori per la messa in sicurezza del territorio, ha incontrato gli operatori economici ed i dipendenti delle aziende del polo industriale.

Clicca e leggi gli articoli.

Il Tempo - 19-11-2009

Il Messaggero -19-11-2009

Omniroma - 19-11-2009


In ritardo i risarcimenti per la Tiburtina Valley

14 Ottobre 2009

Ad un anno dalle inondazioni 400 posti di lavoro a rischio

Clicca e leggi l'’articolo su IL SOLE 24 ORE 14-10-2009


Arriva un secondo decreto per gli anticipi sugli aiuti

31 Luglio 2009

La Regione Lazio ha emesso il secondo decreto relativo agli anticipi sugli strumenti finanziari messi a disposizione dall’ente, venuta meno la possibilità di attingere dai fondi statali inizialmente predisposti dal Governo con l’Ordinanza 3734.
Altri 30 imprenditori verranno pertanto aiutati dalla Regione Lazio a riprendere le attività produttive con un piccolo finanziamento a fondo perduto di 25 mila euro. Sebbene apprezzati, ad oggi questi contributi risultano esigui rispetto ai danni economici subiti e insufficienti per il difficoltoso  processo di ritorno alla normalità. Le imprese attendono a breve gli ulteriori fondi stanziati dalla Regione e dal Comune, augurandosi che non ci siano ulteriori rinvii negli interventi di messa in sicurezza sul Fosso di Pratolungo e che si provveda alla creazione della rete fognaria e di scolo delle acque piovane.


Dopo l’alluvione, i licenziamenti

4 Luglio 2009

Sono passati  sette  mesi  dall’alluvione sulla Tiburtina, e ancora non arrivano gli aiuti previsti dal Governo con l’ordinanza 3734. Intanto è arrivata una scadenza drammatica: il 30 giugno  è scaduta  la sospensione delle imposte, che era stata concessa.  Molte aziende non potranno pagare, ma anzi hanno cominciato a licenziare e ad utilizzare la cassa integrazione. Temono di dover chiudere!
Le imprese chiedono quindi al Ministro dell’Economia Tremonti, di prorogare con urgenza la sospensione delle imposte - per altri 6 mesi - e di accelerare l’erogazione dei contributi promessi a gennaio.

Inoltre chiedono al Presidente della Regione Marrazzo, ed al Sindaco Alemanno - già intervenuti in loro favore - di appoggiare la richiesta pressante al Governo,  prima che sia troppo tardi.


La Regione accetta solo 31 tra le pratiche inoltrate dai danneggiati per ottenere gli aiuti economici promessi

1 Giugno 2009

Ad oggi, solo 31 delle nostre aziende danneggiate hanno diritto a ricevere il primo aiuto economico di 25.000 euro messo a disposizione dalla Regione. Il Presidente Piero Marrazzo infatti, commissario straordinario per il superamento dell’emergenza in relazione agli eventi atmosferici che hanno colpito il territorio nei mesi di novembre e dicembre 2008, ha sottoscritto - il giorno 18 maggio - il decreto numero 8. Tuttavia nella lista inclusa nel suddetto decreto non figurano oltre la metà dei soggetti danneggiati e richiedenti il risarcimento. Quanto ai lavori di messa in sicurezza del territorio - promessi dalla Regione -non sono ancora presenti operai sul fosso di Pratolungo, il minaccioso canale direttamente collegato al fiume Aniene.


Il progetto di riqualificazione

16 Marzo 2009

iltempo070309.jpg?275 7 marzo 2009 - Il sindaco Gianni Alemanno, per il tramite dell’Assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera, ha dato inizio al rifacimento del manto stradale delle vie Scorticabove, Pieve Torina, Anticoli Corrado e Monteleone di Fermo. Un primo passo verso il tanto agognato progetto di riqualificazione del territorio che il Comitato si prefigge fin dalla sua nascita. E dopo 4 mesi dalla fine di quelle piogge maledette, malgrado il Comune di Roma abbia iniziato i primissimi interventi di messa in sicurezza e riqualificazione del territorio, ancora non si è visto nessun tipo di aiuto economico per le aziende colpite, come promesso dalla Regione Lazio.


Alcune immagini su ciò che è accaduto

13 Marzo 2009

fotoblog4.jpg?275fotoblog3.jpg?275fotoblog14.jpg?275fotoblog13.jpg?275fotoblog11.JPG?275fotoblog2.jpg?275fotoblog6.jpg?275fotoblog10.jpg?275


11 dicembre 2008: Apocalisse a Roma

11 Dicembre 2008

choice-4.jpg?27511 dicembre 2008 - Le piogge di fine autunno sembrano non avere fine, con conseguenze disastrose in varie località del nostro paese. Le acque riempiono dighe laghi e fiumi, ed i canali dediti allo smaltimento e alla raccolta delle acque si trasformano da indispensabili regolatori del sistema idrogeologico a pericolosi nemici. È così anche per il noto fosso Pratolungo, che in pochi minuti rigurgita le acque del fiume Aniene distruggendo buona parte della zona industriale Tiburtina. Così, le aziende, si riuniscono in un comitato con il nome di Nuova Tiburtina e iniziano la loro battaglia contro le istituzioni, chiedendo loro di accertare le responsabilità dell’allagamento e di ricevere un aiuto economico per ripartire e fronteggiare il disastro. Un evento drammatico, non solo per le famiglie degli imprenditori della zona, ma anche per tutte quelle degli operai e dei dipendenti che vi operano. Le aziende stentano a riaprire le porte al pubblico.



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